Ottobre 22, 2009
L’offensiva razzista ha raggiunto un’ampiezza la cui gravita’ crediamo non sfugga a nessuno: con l’approvazione del cosiddetto pacchetto sicurezza e con la politica dei respingimenti sono caduti gli ultimi infingimenti ed il razzismo istituzionale si mostra in tutta la sua violenza.
Senza sminuire gli sforzi che molte realta’ hanno messo e stanno mettendo generosamente in atto negli ultimi mesi, crediamo che complessivamente la risposta locale di fronte alla gravita’ di questa situazione sia stata al di sotto delle potenzialita’.
Se l’ottima riuscita della manifestazione nazionale antirazzista del 17 ottobre puo’ contribuire a ridare slancio alla battaglia antirazzista anche a livello locale, pensiamo ci si debba interrogare da subito sulla direzione da prendere perche’ non succeda che questo risultato sia senza seguito.
Per questo facciamo appello a tutte le realta’ organizzate e ai singoli cittadini che intendono spendersi nella lotta antirazzista per l’avvio di una riflessione collettiva a partire da un primo momento di confronto martedi’ 27 ottobre alle ore 21 presso il Naga in via Zamenhof 7a a Milano.
Chiediamo anche di dare a questo appello la massima diffusione a tutte le realta’ che possano essere interessate.
Milano Citta’ Aperta
Ottobre 8, 2009
Milano Citta’ Aperta aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale antirazzista del 17 ottobre; l’appuntamento per quanti vogliono fare la manifestazione con Milano Citta’ Aperta e’ a Roma in piazza della Repubblica di fronte all’ingresso della basilica alle ore 14:30 di sabato 17 ottobre.
APPELLO
Il 7 ottobre del 1989 centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza a Roma per la prima grande manifestazione contro il razzismo. Il 24 agosto dello stesso anno a Villa Literno, in provincia di Caserta, era stato ucciso un rifugiato sudafricano, Jerry Essan Masslo.
A 20 anni di distanza, il razzismo non è stato sconfitto, continua a provocare vittime e viene alimentato dal governo Berlusconi. Il pacchetto sicurezza varato dal governo di Centro-Destra offende la dignità umana, introducendo il reato di “immigrazione clandestina”.
La morte degli immigrati nel canale di Sicilia, che si sta trasformando in un cimitero marino, è la tragica conseguenza della logica disumana che ispira la politica governativa.
Questa drammatica situazione sta pericolosamente alimentando e legittimando nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità.
E’ il momento di reagire e costruire insieme una grande risposta di lotta e solidarietà per difendere i diritti umani respingendo ogni tipo di razzismo.
Pertanto facciamo appello a tutte le associazioni laiche e religiose, alle organizzazioni sindacali, alla società civile e a tutti i movimenti a scendere in piazza il 17 ottobre per fermare il dilagare del razzismo sulla base di questa piattaforma:
* No al razzismo
* Per la regolarizzazione generalizzata per tutti
* Ritiro del pacchetto sicurezza
* Accoglienza per tutti
* No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono
* Per la rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro
* Diritto di asilo per i rifugiati e profughi
* Per la chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsioni (CEI)
* No alle divisioni tra italiani e stranieri
* Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all’istruzione per tutti
* Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro
* Contro ogni forma di discriminazione nei confronti di LGBT
* Solidarietà a tutti i lavoratori in lotta per la difesa del lavoro
SABATO 17 OTTOBRE 2009
MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA ROMA
PIAZZA DELLA REPUBBLICA ORE 14.30
info e adesioni:
comitatoroma17ottobre@gmail.com
www.17ottobreantirazzista.org
Luglio 24, 2009
Disobbedienza, permesso di soggiorno e diritti sociali per tutte/i

Il cosiddetto pacchetto sicurezza è stato approvato.
Un percorso, quantomeno decennale, di criminalizzazione del fenomeno migratorio giunge a compimento con l’istituzione del reato di clandestinità e contestualmente si compie un cambio di passo in chiave esplicitamente razzista. Il reato di clandestinità è per noi un assurdo. Persone provate dalla guerra, dalla fame, dalla discriminazione sociale o politica nei loro paesi, vengono dichiarate colpevoli senza aver commesso danno, ma solo per le loro particolari condizioni di vita. Proprio per questo impianto discriminatorio un simile provvedimento del parlamento è per noi inaccettabile, diventa infatti moltiplicatore di atteggiamenti e comportamenti di sospetto, discriminazione, esclusione, disuguaglianza, razzismo.
Rendendo dei “delinquenti” centinaia di migliaia di persone che sono qui solo per lavorare e migliorare le proprie condizioni, non si produce sicurezza, ma insicurezza.
Ma a venire colpiti non sono solo gli immigrati privi di documenti; anche per quelli che sono riusciti ad ottenere lo status di regolari è prevista una consistente erosione dei pochi diritti fino ad ora garantiti (in materia di ricongiungimenti, di matrimonio, di tasse per avere/rinnovare il permesso di soggiorno), a parte il rischio di tornare clandestini e “delinquenti” se con la crisi si perde il lavoro.
Si aumentano, inoltre, fino a sei mesi, i tempi di detenzione nei CIE, veri e propri lager perfino nelle dichiarazioni di chi queste politiche vuole, sostiene e cavalca; e, infine, viene aggiunto un altro tassello alla militarizzazione della società con l’istituzionalizzazione delle ronde.
Questo solo per citare alcuni punti fra i più odiosi contenuti nel testo da poco approvato.
Contestualmente all’applicazione di queste norme dall’impianto fortemente razzista il Governo ha preparato in questi giorni una sanatoria che riguarderà esclusivamente colf e badanti; ma se si riconosce l’importanza di regolarizzare le lavoratrici e i lavoratori che si occupano della cura delle persone prima che la loro permanenza in Italia diventi reato, non sarebbe altrettanto importante per la sicurezza e per un elementare senso di giustizia estendere questa regolarizzazione a tutti?
Se ciò non sarà fatto, sarà la conferma che uno degli obiettivi perseguiti da chi ha legiferato in tema di immigrazione in questi anni e’ stato quello di creare un “esercito” di lavoratrici e lavoratori invisibili e ricattabili che questa sanatoria non ha alcuna intenzione di far emergere ma mira solo ad attenuare una delle contraddizioni più evidenti di questo provvedimento.
Milano Città Aperta, che è nata dopo la prima approvazione al Senato del ddl sicurezza, rinnova l’impegno contro questo provvedimento e contro ogni razzismo: ci impegniamo fin d’ora a promuovere la disobbedienza, la protesta e la rivendicazione di diritti sociali per tutte/i, senza distinzione di lingua e provenienza.
Su questa linea lanciamo sin da ora la proposta di un’assemblea pubblica a Milano a metà settembre aperta a quanti, singoli o gruppi, vogliono combattere questa offensiva razzista in Italia e intendono costruire concretamente un’opposizione e una rete di resistenza per contrastare tali provvedimenti e chiederne la revoca.
Luglio 17, 2009

Milano, Piazzale Loreto, 16 luglio 2009, h.18.30
Ingredienti
Una squadra di lavavetri destrutturanti da 8 persone (numero consigliato)
1 set lavavetri per ogni partecipante (secchi di plastica+tergivetro con bastone)
1 mazzo di volantini con il vostro messaggio
Un cartellone con scritto “Vi aiutiamo a vederci più chiaro”
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Luglio 2, 2009
Giovedì 2 luglio il Governo ha fatto approvare definitivamente il ddl sicurezza ricorrendo al voto di fiducia.
Reato di clandestinità, istituzionalizzazione delle ronde, prolungamento dei tempi di detenzione nei CIE, necessità del permesso di soggiorno per tutti gli atti di stato civile, permesso di soggiorno a punti e registro per i senza fissa dimora sono solo alcuni dei punti diventati legge.
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Giugno 24, 2009
il Comitato Inquilini Molise-Calvairate-Ponti, l’ Associazione Luisa Berardi, l’Associazione Casa della Sinistra e Milano Città Aperta
invitano
Venerdì 26 giugno ore 20:30
in via degli Etruschi 5 (sede dell’ass. Berardi)
alla proiezione di
“Come Un Uomo Sulla Terra”
un film di Riccardo Biadene, Andrea Segre, Dagmawi Yimer.
Al termine del film discuteremo di
“Immigrazione e sicurezza”
con Nadia Bovino del Naga
Giugno 12, 2009
Pubblichiamo qui l’intervento tenuto da Veronica a nome di Milano Città Aperta al presidio di mercoledì 10 giugno 2009, sotto il consolato libico, in occasione della visita di stato in Italia del presidente libico Muhamad Gheddafi.

Milano, 10 giugno 2009
Ciao a tutti.
Mi chiamo Veronica e faccio parte della rete di Milano Città Aperta, che ha promosso l’organizzazione di questo presidio. Milano Città Aperta è una rete di cittadini e di rappresentanti di organizzazioni, nata dall’esigenza di contrastare la tendenza discriminatoria e repressiva delle politiche in materia di immigrazione, e che sta portando avanti varie inziative. Questo presidio si svolge in concomitanza con la visita ufficiale in Italia del presidente libico Gheddafi, che tra oggi e domani incontrerà le più alte cariche dello Stato nonché i vertici di Confindustria.
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Giugno 5, 2009
Dal 10 al 12 giugno prossimi sarà in visita ufficiale in Italia il presidente libico Muhamad Gheddafi. La visita giunge a coronamento di un periodo segnato da un ricorso sistematico da parte del governo italiano alla cosiddetta politica dei respingimenti ovvero al dirottamento verso le coste della Libia delle navi che trasportano migranti e richiedenti asilo. Questa politica è legata agli accordi in materia di immigrazione siglati dal nostro paese con il governo di Tripoli che – dietro ad adeguate contropartite economiche – prevedono la cooperazione tra i due paesi nel contrasto al fenomeno migratorio. Accordi siglati nonostante sulla Libia pesino come macigni denunce di violazione sistematica dei diritti umani da parte dell’ONU e di riconosciuti organismi non governativi internazionali come Amnesty International e Human Rights Watch. Continua a leggere →
Maggio 27, 2009
Venerdì 29 maggio ore 19
presso il parco Bassi di via Livigno a Milano
Clandestini: ma per scelta di chi?
L’immigrazione in Italia, tra luoghi comuni e realtà
ASSEMBLEA PUBBLICA
interviene: Avv. Pietro Massarotto
introduce: Nadia Branca
promuove: Milano Città Aperta
nell’ambito di “Festa popolare: Una Finestra sul Mondo”
organizzata da: Associazione Rosvaldo Muratori